Qualità - Creo Bio

Qualità

La produzione di grani antichi e semole biologiche vanta oggi un continuo incremento quantitativo a livello mondiale.

Ciò dimostra una comprovata richiesta da parte del consumatore di prodotti di origine naturale che siano in grado di garantire il più possibile una maggiore qualità e sicurezza alimentare.

I prodotti bio garantiscono l’utilizzo di pratiche a basso impatto ambientale, la tutela della biodiversità e delle risorse naturali, l’impiego di processi e sostanze naturali.

La Filiera Corta Biologica minimizza l’impatto di ciascuna delle fasi produttive nei confronti dell’ambiente, a partire dalle pratiche agronomiche di coltivazione adottate, pe passare poi alle tecniche produttive della semola fino al suo confezionamento.

L’azienda Varvara svolge la propria attività agricola con il metodo dell’agricoltura biologica. Essa è registrata ai sensi dell’art. 6 del Reg. (CE) n. 852/04:
  • per l’attività primaria rivolta alla produzione di sementi di frumento;
  • per la vendita diretta dei propri prodotti agricoli sfusi;
  • per la vendita diretta dei propri prodotti agricoli anche trasformati e confezionati (semole, ecc.).
L’attività primaria viene svolta nel pieno rispetto delle prescrizioni dettate nell’Allegato I del Reg. (CE) n. 852/04:
  • registrazione dei trattamenti e delle concimazioni autorizzati in agricoltura biologica;
  • raccolta delle derrate agricole con macchine idonee dal punto di vista igienico;
  • valutazione della presenza di pericoli biologici (funghi, insetti) e fisici (pietrisco, corpi metallici, ecc.);
  • controllo di alcuni parametri di sicurezza sulle derrate agricole (UR e la temperatura).
L’azienda ha adeguato la sua struttura per la conservazione e la vendita dei prodotti agricoli rispondendo pienamente ai pre-requisiti dell’Allegato II.

Infine l’azienda si è dotata di un sistema interno di tracciabilità delle diverse derrate alimentari ai fini della loro facile individuazione attraverso la costituzione di lotti che sono in grado di garantire la provenienza della materia prima avviata alla trasformazione presso altri stabilimenti di trasformazione (Articoli n.18 e n.19 del Reg. CE n. 178/02).